SEO Tecnica

SEO Tecnica. Tre regole d’oro

Per fare SEO Tecnica devi seguire tre regole d’oro: crea un ambiente favorevole per i motori di ricerca; crea un ambiente pratico e accogliente per gli utenti; comunica a Google che stai lavorando come piace a lui.
Ancor prima di cominciare, però, bisogna conoscere i motori di ricerca e il loro funzionamento, in modo da non aver più dubbi sul perché e il come fare SEO Tecnica per il tuo sito.

Impostare un testo per farsi trovare dai Motori di Ricerca

Ti sei mai chiesto come funziona un motore di ricerca (MdR)? Immagina che Google sia un archivio immenso al quale milioni di persone ogni giorno rivolgono le domande più disparate. “Dove mangiare buon pesce a Milano?” “Tapparelle per ufficio a Genova” “Crocchette per cani vendita on line” … domande comuni che chiunque può rivolgere ad un archivio che contiene informazioni su qualunque argomento in qualsiasi parte del mondo. Facci caso, le domande che ti ho proposto sono abbastanza specifiche poiché includono un “cosa” e un “dove” che aiutano la ricerca, ma molto spesso il MdR si trova a chiedersi quali possano essere i risultati migliori per ricerche molto più generiche.

In un caso e nell’altro, il MdR opera nello stesso modo:

  • Gli spider navigano nella rete alla ricerca di informazioni
  • Si crea un indice di tutti i ri­sultati creati dagli spider, le richieste effettuate nel browser del motore di ricerca vengono lette e confrontate con l’indice di cui sopra quindi il materiale viene indicizzato;
  • Gli algoritmi del MdR ordinano i risultati in base alla rilevanza dei contenuti;
  • I risultati vengono proposti all’utente in ordine nella Serp

Capisci quanto sia importante che i contenuti del tuo sito siano originali e pertinenti perché il compito degli algoritmi che li analizzano è quello di valorizzare le pagine Web più rilevanti per il loro argomento e penalizzare quel­le che non sono rilevanti o addirittura usano i testi e le impostazioni Seo in maniera fraudolenta.

Don’t be Evil. Se Google è tuo amico

Gli algoritmi di Google più importanti si chiamano Panda, Pin­guino e Colibrì. Perché questi nomi? Google ha voluto dare i nomi di animali in via di estinzione perché gli al­goritmi fanno sì che si estinguano tutti quei metodi che fanno SEO in maniera fraudolenta.

L’algoritmo Pinguino, ad esempio, ha bannato i siti di so­cietà milionarie che avevano ingannato Google con link falsi; Panda ha penalizzato siti che copiavano ed incollavano gli stessi contenuti in più pagine o addirittura in siti diversi; Colibrì aiuta il MdR ad intuire la vera intenzione di ricerca anche utilizzando ricerche vocali e dispositivi mobili.

Fino a pochi anni fa si poteva addirittura ripetere le parole chiave nelle pagine o nello sfondo anche in modo poco pertinente perché non esisteva ancora un algoritmo sufficientemente in grado di analizzare i contenuti oltre che le impostazioni tecniche. Per questo motivo oggi è importante conoscere bene la SEO TECNICA per rendere ottimali le impostazioni di base, ma un’importanza maggiore è affidata alla SEO SEMANTICA che costituisce il passaggio subito successivo alla SEO TECNICA, ed è ciò che riguarda la creazione di contenuti attendibili.

Alcuni elementi utili per aiutare gli spider del MdR

Per ottenere una buona indicizzazione e quindi essere inseriti nell’archivio di Google per le parole chiave che ci interessano, dobbiamo fornire al MdR delle indicazioni riguardo a quello che troverà nella pagina Web impostando H1 (titolo principale), H2 (sottotitoli dei paragrafi del testo), Meta Tit­le, Meta Description, Canonical e Url, e rendere tutti gli elementi di impostazioni SEO facilmente decifrabili e raggiungibili per gli spider del motore. Per evitare cause tecniche che blocchino l’intervento degli spider bisogna stare attenti agli elementi non testuali come immagini senza Seo, file flash, file audio, file video, moduli di contat­to e tutti i moduli che impediscono allo spider di decifrare il loro contenuto o che lo bloccano nella sua analisi testuale.

Per monitorare ciò che succede su un sito pubblica­to, Google mette a disposizione Analytics, uno stru­mento molto utile che permette di avere informa­zioni riguardo al traffico ed al comportamento degli utenti. Inoltre la search console dà infor­mazioni interessanti, evidenzia eventuali proble­mi di indicizzazione ed è possibile utilizzare strumenti gratuiti on line come SEO Moz e Rank tracker.

Se questo articolo ti è stato utile, nel mio libro troverai tutte le indicazioni pratiche per ottimizzare il tuo sito in ottica SEO.